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Friday, May 22, 2015
Thursday, April 23, 2015
Thursday, September 4, 2014
LIVE AND KICKING - La prima volta dei Blondie in Italia!
(ANSA) - MILANO, 04 SET - Si sono fatti attendere 40 anni, ma ne e' valsa la pena: ieri al Circolo Magnolia e' andato in scena il primo concerto italiano dei Blondie, storica formazione punk newyorkese. L'ex coniglietta Debbie 'Blondie' Harry e' salita sul palco con un abito a righe verticali, quasi a ricordare le 'Parallel Lines' dell'omonimo album, il primo grande successo discografico che proietto' il gruppo dal punk alle classifiche pop e disco grazie ad 'Heart Of Glass': e' stata proprio questa canzone a chiudere il concerto, prima dei bis, ultimo regalo ai tremila spettatori del Magnolia. Se il chitarrista Chris Stein non e' in forma e viene aiutato dal giovane ed esuberante Tommy Kessler, ci pensa l'altro membro fondatore, Clem Burke, alla batteria a dare un ritmo serrato al live: ad aprire le danze il punk dal gusto retro-sixties di 'One Way Or Another', uno dei primi singoli del gruppo, recentemente tornato nelle classifiche grazie a una cover degli One Direction. La scaletta alterna per un'ora e mezza vecchi successi a brani dell'ultimo album uscito a maggio, 'Ghosts of Download' (raramente all'altezza dei classici, tranne 'Euphoria' e 'A Rose By Any Name'). Ma sono proprio le hit i momenti piu' attesi: come 'Maria' che anche grazie a uno spot pubblicitario fu uno dei singoli piu' venduti in Italia del 1999; 'Call Me', scritta da Giorgio Moroder, che scatena il pubblico; 'The Tide Is High', alla quale Debbie si augura che il vicino Idroscalo non esondi come la suddetta marea; ma anche classici come 'Rapture' o 'War Child' ("questa canzone parlava
della Palestina nel 1982 e da allora non e' cambiato niente", dice
Debbie). Se non sempre il concerto fila alla perfezione, e piu' di una volta
Debbie deve chiedere il sostegno del foltissimo pubblico del Magnolia, a
tenere insieme il tutto ci pensa un carisma e un fascino che non pare
calato dal 1974: la regina del punk avra' un caschetto ormai piu'
platino che biondo, ma e' ancora una stella del palco che sa incantare.
Il concerto e' anche una festa: "stiamo celebrando i nostri 40 anni -
dice dal palco la cantante - non riesco a pensare che siamo arrivati fin
qui". E allora alle canzoni del gruppo si mescolano altre suggestioni,
brani dei Beastie Boys ('Fight For Your Right') e dei Sex Pistols
('Anarchy in the UK'), omaggi aun mito punk che ingenuamente vorrebbe reincarnarsi nelle magliette dello storico club 'CBGB' indossate da molti spettatori (oltre che, a buon diritto, dallo stesso Clem Burke sul palco), ma che va oltre gli anni '70 e si contamina, come la discografia dei Blondie ha saputo dimostrare toccando negli anni discomusic, reggae e pop e trovando cosi' un suo posto nella storia.
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Wednesday, May 28, 2014
Monday, May 19, 2014
"Se sapessi com'e' il futuro probabilmente non ve lo direi. Lo farei". @giorgiomoroder, oggi al #WiredNextFest.
#wnf14
— Leo Damerini (@LeoDamerini) 18 Maggio 2014
Friday, May 16, 2014
Tomorrow @giorgiomoroder at @wireditalia Next Festival (Milano, Giardini Via Palestro). Be there! http://t.co/kcV9ZRpn0B
— Leo Grant (@Leo_Grant) 16 Maggio 2014
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Memories fade
"Memories fade but the scars still linger,
I cannot grow,
I cannot move,
I cannot fell my age,
The vice like grip of tension holds me fast,
Engulfed by you,
What can I do,
When history’s my cage...
Look foward to a future in the past".

